Descrizione del prodotto
1-Etil-2-pirrolidone (NEP), noto anche come N-etil-2-pirrolidone, è un solvente organico polare aprotico con formula molecolare C₆H₁₁NO e peso molecolare di 113,16 g/mol. È tipicamente un liquido limpido, da incolore a giallo pallido, con un forte potere solvente e una volatilità relativamente bassa. Queste proprietà lo rendono utile in sintesi chimiche selezionate, formulazioni a base di solventi e applicazioni di lavorazione industriale.
Il NEP è stato anche studiato come potenziatore della penetrazione transdermica grazie alle sue potenziali interazioni con le strutture lipidiche dello strato corneo. Tuttavia, tali applicazioni richiedono un'attenta valutazione delle prestazioni della formulazione, dei rischi tossicologici e dei requisiti normativi applicabili.

Parametri del prodotto
| Punto di fusione | 87.5-88.5 °C |
| Punto di ebollizione | 97 °C/20 mmHg (lett.) |
| Densità | 0.992 g/mL a 25 °C (lett.) |
| Tensione di vapore | 18 Pa a 20 °C |
| Indice di rifrazione | n20/D 1.465 (lett.) |
| Punto di infiammabilità | 169 °F |
| Temperatura di conservazione | Conservare in luogo asciutto, a temperatura ambiente |
| Pka | -0,41±0,20 (Previsto) |
| Forma | Liquido |
| Colore | Limpido |
| pH | 8-9 (100 g/l, H2O, 20 °C) |
| Limite di esplosività | 1,3-7,7% (V) |
| Solubilità in acqua | 1000 g/L a 23 °C |
| BRN | 107971 |
| InChIKey | ZFPGARUNNKGOBB-UHFFFAOYSA-N |
| LogP | -0,2 a 20℃ |
| Riferimento CAS DataBase | 2687-91-4 (Riferimento Banca Dati CAS) |
| Riferimento NIST per la Chimica | 1-Etil-2-pirrolidinone (2687-91-4) |
| Sistema di Registrazione delle Sostanze EPA | 2-Pirrolidinone, 1-etil- (2687-91-4) |
Informazioni sulla sicurezza
| Codici di pericolo | Xn,T |
| Frasi di rischio | 22-36-62-41-61 |
| Consigli di prudenza | 26-36-45-36/37/39-53 |
| WGK Germania | 1 |
| RTECS | UY5769250 |
| TSCA | Sì |
| Codice SA | 29337900 |
Scenari di Applicazione
Proprietà chiave e usi industriali
Prestazioni come solvente– Il NEP offre una buona capacità solvente per composti organici selezionati e può essere utilizzato in processi specializzati di sintesi chimica e formulazione. La sua idoneità dipende dai materiali trattati e dalle condizioni operative.
Bassa volatilità– Rispetto a molti solventi più volatili, il NEP ha una pressione di vapore relativamente bassa, il che può contribuire a ridurre le perdite per evaporazione. Sono comunque necessarie un'adeguata ventilazione e misure di controllo dell'esposizione.
Applicazioni nella lavorazione chimica– Il NEP può fungere da solvente o coadiuvante di processo in applicazioni industriali selezionate. Gli usi specifici come intermedio di sintesi devono essere verificati rispetto alla documentazione tecnica pertinente.
Ricerca sulla somministrazione transdermica– Il NEP è stato studiato per la sua potenziale capacità di migliorare la penetrazione di determinate sostanze attraverso la pelle. A causa della sua classificazione di tossicità per la riproduzione, qualsiasi applicazione farmaceutica o topica richiede una valutazione approfondita della sicurezza e una revisione normativa.
Considerazioni sulla salute e sicurezza
NEP è classificato come tossico per la riproduzione in diversi sistemi applicabili di classificazione dei pericoli chimici. A seconda della scheda di dati di sicurezza del fornitore e della giurisdizione normativa, le indicazioni di pericolo possono includere la potenziale compromissione della fertilità o del nascituro. Può inoltre causare gravi danni agli occhi e può essere nocivo se ingerito. Consultare la scheda di dati di sicurezza (SDS) specifica del prodotto per la classificazione applicabile.
Tossicità per la riproduzione– L’esposizione può comportare rischi per la funzione riproduttiva o per lo sviluppo fetale. Evitare l’esposizione durante la gravidanza e seguire i controlli applicabili sui rischi riproduttivi sul luogo di lavoro.
Protezione degli occhi– NEP può causare gravi danni agli occhi. Indossare guanti protettivi adeguati resistenti alle sostanze chimiche, indumenti protettivi e occhiali di sicurezza o una visiera, come specificato nella SDS.
Controllo dell’esposizione professionale– Utilizzare adeguati controlli tecnici e ventilazione per ridurre al minimo l’esposizione. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi e seguire le procedure igieniche consolidate sul luogo di lavoro.
Stoccaggio e smaltimento– Conservare in un contenitore ben sigillato ed etichettato chiaramente, alle condizioni specificate dal fornitore. Smaltire il materiale e il suo contenitore in conformità con le normative applicabili sui rifiuti pericolosi.
Grazie alla sua utilità industriale e ai relativi rischi per la salute, NEP deve essere selezionato e manipolato in base all’applicazione prevista, alle specifiche del prodotto e ai requisiti di sicurezza vigenti.
