Acido Shikimico

Blocco farmaceutico chiave – Un precursore essenziale per la produzione di farmaci antivirali e antibiotici di prima linea, che supporta la sintesi di formulazioni terapeutiche fondamentali, tra cui il Tamiflu.

Doppie vie di produzione ad alta purezza – Disponibile tramite estrazione tradizionale dall'anice stellato e moderna fermentazione microbica. Il processo di fermentazione biotecnologica offre un'elevata resa e consente una produzione commerciale stabile su larga scala.

Ampia applicabilità biochimica – Ampiamente adottato nella ricerca sintetica chirale e nella modificazione genetica delle colture, aumentando efficacemente la resistenza delle piante allo stress e ampliando gli scenari applicativi biotecnologici.

Additivo funzionale multi-scenario – Presenta proprietà funzionali versatili, fungendo da agente conservante alimentare efficace, ingrediente schiarente per cosmetici e additivo antinfiammatorio nei settori chimico quotidiano e alimentare.

Produzione sostenibile ed economica – La tecnologia di fermentazione avanzata riduce la dipendenza dalle materie prime vegetali, abbassando drasticamente i costi di produzione e ottenendo una produzione di massa più verde ed economica.

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Descrizione del prodotto

L'acido shikimico è un acido carbossilico cicloesenico cristallino bianco idrosolubile, con un'elevata solubilità acquosa di 180 g/L a 20°C. Deve la sua nomenclatura all'Illicium anisatum, una pianta tradizionale giapponese chiamata shikimi, che fungeva da sua fonte di estrazione originaria.

Possedendo una struttura molecolare chirale stabile con configurazioni stereoscopiche 3R,4S,5R, funge da vitale intermedio metabolico biologico. Domina la via biosintetica dello shikimato, agendo come precursore centrale per la sintesi di amminoacidi aromatici essenziali, tra cui fenilalanina, tirosina e triptofano, nelle piante e nei microbi.

L'acido shikimico naturale viene convenzionalmente estratto dai frutti essiccati dell'anice stellato. Con il progresso tecnologico, sono state sviluppate fonti di materia prima diversificate, come i frutti di liquidambar e gli aghi di pino, consentendo un approvvigionamento di materia prima più flessibile e sostenibile per la produzione industriale.

Acido Shikimico

Parametri del prodotto

ParametroValore
Peso molecolare174,15 g/mol
Punto di fusione185-187°C (decomp.)
Rotazione Specifica[α]₂₀ᴰ = -171° (c=1, H₂O)
Valori di pKapKa₁=4,04, pKa₂=5,85
Log P (ottanolo-acqua)-1.38
Assorbimento UVλ<sub>max</sub> = 214 nm
Stabilità TermicaSi degrada a >200°C

Metodi di Produzione e Fonti

1. Estrazione vegetale tradizionale

FonteResa di acido shikimicoProcesso di estrazione
Anice stellato giapponese (Illicium anisatum)3-5% peso secco- Idrolisi acida (H₂SO₄)
- Purificazione a scambio ionico
Anice stellato cinese (I. verum)5-8% peso secco- Reflusso di etanolo
- Cristallizzazione (pH 3,5)
Liquidambar (Liquidambar spp.)1,2-2,1% del peso secco- Idrolisi alcalina
- Filtrazione con carbone attivo
Aghi di pino (Pinus spp.)0,3-0,8% del peso secco- Estrazione con CO₂ supercritica
- Isolamento tramite HPLC

2. Fermentazione (Metodo Industriale Dominante)

E. coli ingegnerizzato: resa >70 g/L (materia prima glucosio)

Ceppo: E. coli K12/ΔaroL/ΔaroK

Fermentazione: 37°C, pH 7,0, 60 ore

3. Sintesi Chimica

Via asimmetrica: Diels-Alder del furano con acido acrilico (eccesso enantiomerico >98%)

Costo: $2.500/kg (rispetto a $400/kg per fermentazione)

Scenari di applicazione

Produzione farmaceutica

L'acido shikimico funge da precursore chirale critico per prodotti farmaceutici antivirali e antibatterici di alta gamma. È la materia prima dominante per la sintesi del fosfato di oseltamivir (Tamiflu), soddisfacendo la maggior parte della domanda del mercato globale. Supporta inoltre la produzione di altri antivirali mainstream come Zanamivir e Peramivir, nonché antibiotici specializzati e inibitori del Mycobacterium per il trattamento clinico.

Biotecnologia e biologia sintetica

Sfruttando la sua struttura chirale unica, agisce come building block chirale premium per la sintesi biocatalitica di amminoacidi non naturali. Attraverso la modifica del percorso shikimico, consente l'ottimizzazione genetica di colture resistenti allo stress come il mais tollerante alla siccità, potenziando la selezione biotecnologica agricola moderna.

Industria alimentare e agricola

Funziona come conservante alimentare naturale efficiente, inibendo efficacemente agenti patogeni dannosi come E. coli O157:H7 con una chiara prestazione di concentrazione minima inibente. In viticoltura, agisce come elicitore vegetale per aumentare l'accumulo di metaboliti fenolici nell'uva, migliorando significativamente il sapore e la qualità del vino.

Cosmetici e cura personale

Ampiamente applicato in formulazioni per la cura della pelle a dosaggi dello 0,5–2%, inibisce l'attività della tirosinasi per schiarire il tono della pelle. Offre anche potenti effetti antinfiammatori riducendo l'espressione di TNF-α nei cheratinociti, lenendo l'irritazione cutanea e migliorando la stabilità della pelle.

Gradi tecnici e specifiche

GradoPurezzaImpurità chiaveApplicazioni
Grado farmaceutico>99,5%AA aromatici <0,1%Sintesi antivirale
Grado alimentare>98,0%Metalli pesanti <10 ppmIngredienti funzionali
Grado di ricerca>99,9%Endotossina <0,01 UE/mgStudi di cinetica enzimatica
Industriale>95,0%Acqua <0,5%Sintesi agrochimica

Opzione di imballaggioOpzioni di confezionamento

FormatoCapacitàMateriale
Flaconcini di vetro1-100 gVetro ambrato + guarnizione in PTFE
Bottiglie in HDPE0,5-5 kgSpazio di testa all'azoto
Fusti in fibra25 kgDoppio rivestimento in PE
Sfuso personalizzato>100 kgSacchetti sottovuoto
Acido Shikimico

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